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La percentuale delle ceneri grezze nel cibo per cani e gatti

percentuale ceneri grezze

In questo articolo ti parlerò di cosa sono le ceneri grezze riportate in etichetta nel cibo per cani e per gatti e di quanto contano nella valutazione di un prodotto.

Ceneri grezze nel cibo per cani e gatti: cosa sono?

Sulle confezioni del cibo per cani e gatti che acquistiamo, oltre all’etichetta che riporta la lista degli ingredienti, troviamo una tabella che riporta le percentuali dei cosiddetti “Componenti analitici“, chiamata anche “dell’Analisi garantita“.

Tra questi, oltre le proteine, i grassi e le fibre compare la voce “ceneri grezze” (o ceneri gregge) , che è una dicitura utilizzata obbligatoriamente per legge per indicare i sali minerali contenuti nel prodotto finito.

Vengono denominati “ceneri” perché sono il risultato di un’analisi, stabilita da un regolamento CE del 2009, che consiste nel portare a temperature molto elevate, ma non oltre i 500°, il prodotto finito: proteine, grassi, carboidrati e acqua bruciano e quello che resta, la cenere appunto, è la parte inorganica, vale a dire i sali minerali, la cui quantità viene espressa in percentuale riferita alla totalità dell’alimento.

ceneri grezze

Qual è il giusto valore di ceneri grezze in un alimento?

Questo è un argomento molto dibattuto.

In passato si diceva che più la percentuale di ceneri grezze è alta, peggiore è la qualità dell’alimento, ma non è esattamente così. Le ceneri, in quanto sali minerali, sono presenti sia nel cibo umido che in quello secco, e la loro presenza varia mediamente tra il 2% e il 5% nell’umido e tra il 4% e l’8% nel secco.

La percentuale finale di ceneri grezze si riferisce ai sali minerali contenuti in tutti gli alimenti presenti nel prodotto, che deve essere completo e ben bilanciato. 

Molto spesso viene suggerito di fare un semplice calcolo matematico che consiste nel dividere il valore delle proteine per quello delle ceneri.

In seguito a questa divisione si ha un risultato compreso tra il 3 e il 5, e si sostiene che tanto più è alto il numero che risulta, tanto è maggiore la qualità dell’alimento, perché significa che sono stati usati meno ingredienti scadenti e ricchi di minerali, come le piume e le ossa, che fanno aumentare la percentuale delle ceneri grezze.

Ma anche questo non è sempre vero, perché la cosa che ha maggiore importanza è la qualità della materia prima di partenza.

Mi spiego.

Il quantitativo maggiore di sali minerali proviene dagli ingredienti di origine animale, mentre quelli di origine vegetale ne contengono di meno, ma può capitare che in un prodotto vengano utilizzate importanti quantità di legumi.

I legumi sono molto proteici e fanno aumentare la proteina grezza senza però far aumentare le ceneri, in un modo che non corrisponderà ad una qualità più elevata dell’alimento, perché nei legumi mancano alcuni amminoacidi essenziali per il cane e il gatto, e perché sono anche una fonte importante di carboidrati.

Alla luce di queste considerazioni appare chiaro che non  esiste un valore corretto in assoluto per le ceneri grezze e soprattutto che un valore alto non è sempre segno di scarsa qualità.

Per fare un esempio molto pratico se si analizzasse in questo modo un topo, le ceneri grezze che ne risulterebbero ammonterebbero ad una percentuale tra l’8% e il 12%. Una percentuale “alta” secondo le medie a cui normalmente si fa riferimento, ma sfido chiunque a dire che il topo non è un cibo più che appropriato per un gatto!

Come valutare la reale qualità di un prodotto

Per valutare la reale qualità di un prodotto bisogna capire quale è l’apporto nutrizionale che sta dietro le percentuali di proteine, grassi, fibre e ceneri grezze indicate nei componenti analitici e per farlo è necessario leggere la composizione, ovvero gli ingredienti riportati nell’etichetta.

Un altro punto su cui focalizzare l’attenzione è che la percentuale di ceneri grezze riporta la totalità dei sali minerali, ma non dà nessuna indicazione su quali siano questi sali né se siano ben bilanciati

Sappiamo, per esempio, che calcio e fosforo sono due sali importantissimi per la salute del cane e del gatto, tanto che alcune aziende ne specificano le quantità.

Tuttavia non c’è obbligo normativo in questo senso e dunque nella maggior parte dei casi non potremo essere certi dell’effettivo ammontare di ogni singolo sale minerale presente in un dato prodotto, né soprattuto del fatto che ci sia un buon bilanciamento generale di tutti i sali minerali essenziali, che sono i precursori dell’equilibrio minerale dell’organismo, base di un sistema immunitario forte. 

Per concludere

In definitiva è sempre la composizione di un prodotto che fa la differenza in termini di salute, insieme alla qualità della materia prima utilizzata.

La percentuale delle ceneri grezze, considerata da sola, è semplicemente un numero che non dà nessuna indicazione su quello che realmente fornisce un determinato alimento, né ci dice se il prodotto è realmente adatto alle peculiari esigenze del nostro cane o gatto.

Sarebbe molto più utile invece, conoscere la reale quantità di ogni minerale incluso nella percentuale che compare tra i componenti analitici, soprattutto per i cuccioli di taglia grande in crescita e per i cani che soffrono di malattie renali o altre patologie specifiche.

Nel valutare la qualità di un prodotto e se è adatto alle necessità particolari del nostro amico a quattro zampe, bisogna analizzare da che ingredienti è composto e prediligere prodotti al 100% naturali, senza integrazioni sintetiche. 

Gli integratori prodotti in laboratorio, infatti, non riescono a replicare in maniera completa tutti gli oligoelementi e i minerali necessari all’organismo e presenti invece negli ingredienti naturali. 

Se vuoi imparare a leggere l’etichetta puoi scaricare la “Guida rapida alla lettura dell’etichetta” che ho realizzato e che compare tra le risorse gratuite.

Se vuoi invece analizzare in maniera più diretta ed immediata l’etichetta del cibo che stai attualmente utilizzando, puoi usufruire del servizio di consulenza che metto a tua disposizione gratuitamente. Ti basterà scrivermi all’indirizzo info@secondonaturapetfood.it o utilizzando il modulo che trovi nella pagina dei “Contatti”.


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Valeria De Riso

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